Vladimir Hudolin

Il programma ecologico – sociale per il controllo dei problemi alcol correlati e complessi richiede un grande numero di servitori-insegnanti, sia per i Club che per gli altri interventi territoriali. I servitori-insegnanti devono essere formati e devono essere inseriti nei programmi di aggiornamento.
Va inoltre ricordato che non sono solamente i problemi alcol correlati che vengono inseriti e trattati nel Club, ma spesso anche altri problemi cronici del comportamento associati all’alcolismo.
E’ necessario motivare, formare e inserire nel lavoro un gran numero di servitori-insegnanti non professionisti che, accettando il concetto di solidarietà, catalizzino il processo di cambiamento del comportamento dell’individuo, della sua famiglia e della loro comunità locale. L’esperienza ha dimostrato che i servitori-insegnanti non professionisti, dopo il Corso di sensibilizzazione e l’inserimento nei programmi operativi, possono ottenere degli ottimi risultati.
I programmi territoriali per i problemi alcol correlati e complessi prevedono, oltre ai Club, interventi di educazione alla salute, di prevenzione primaria, di formazione ed aggiornamento delle famiglie nel Club e dei servitori-insegnanti e di sensibilizzazione delle famiglie della comunità locale ecc.
La formazione di base dei servitori-insegnanti per il lavoro nei programmi, e prima di tutto nel Club, si realizza attraverso Corsi di sensibilizzazione della durata di una settimana, per complessive 50 ore. Il Corso di solito ospita da sessanta a settanta partecipanti e termina con la discussione di un lavoro scritto. L’esperienza ha dimostrato che, durante il Corso, la maggioranza dei partecipanti viene motivata per il lavoro nei Club e che dal Corso riceve una preparazione sufficiente per entrare nei programmi. I corsisti devono essere inseriti immediatamente nei Club e nei programmi perché altrimenti, col tempo, inevitabilmente perdono la motivazione.
Dal primo Corso nel 1979 a Udine sono passati oltre vent’anni, e durante questo periodo sono avvenuti dei cambiamenti nella sua strutturazione.
Il primo Corso di sensibilizzazione al trattamento medico-psico-sociale degli etilisti si è tenuto a Udine dal 16 al 20 Ottobre 1979, presso l’Ospedale civile e organizzato dalla Scuola Superiore di Servizio Sociale di Trieste e dallo stesso Ospedale. Vi parteciparono ottantasei persone (assistenti sociali, impiegati di diverse ditte, psicologi, infermiere, medici e psichiatri, neurologi, internisti, medici di base, membri di A.A., educatori, sacerdoti, insegnanti, studenti della Scuola per infermieri e studenti della Scuola Superiore di Servizio Sociale. I corsisti sono stati divisi in quattro gruppi (circa venti per gruppo). L’orario del Corso era dalla 8.30 alle 15.30 e la visita ai Club non esisteva, perché ne era attivo uno solo a Trieste. Le lezioni erano divise in quattro sezioni: la prima riguardava gli aspetti medico-psico-sociali dell’alcolismo (relatore Vladimir Hudolin), l’epidemiologia dell’alcolismo (Nebojša Lazić), lesioni neuro-somatiche dell’alcolismo (Višnja Hudolin), l’alcolismo e la famiglia.
Le lezioni duravano in media cinquanta minuti. Per il gran numero di corsisti i relatori erano costretti a ripetere le lezioni nei diversi gruppi durante le giornate.
I temi della seconda sezione erano: la fisiologia e la fisiopatologia dell’alcolismo (Vladimir Hudolin), la possibilità di trattamento dell’alcolista dall’approccio ambulatoriale all’ospedalizzazione (Nebojša Lazić), la diagnostica dell’alcolismo (Višnja Hudolin), il trattamento post-ospedaliero degli alcolisti (Slavika Jauk).
La terza sezione comprendeva: la prevenzione dell’alcolismo (Vladimir Hudolin), l’abilitazione al lavoro dell’alcolista (Nebojša Lazić), l’istruzione sull’alcolismo (Višnja Hudolin), il ruolo dei vari operatori nella cura degli alcolisti (Slavika Jauk).
Ogni giorno, dopo le lezioni, si teneva il meeting della comunità terapeutica e la discussione generale dalle 13.00 alle 14.30, condotti da Vladimir Hudolin. Dalle 14.30 alle 15.30 i corsisti lavoravano con i conduttori, divisi in nove gruppi.
I conduttori dei gruppi sono stati: Vladimir Hudolin, Višnja Hudolin, Nebojša Lazić, Slavika Jauk, Nelida Rolsolen della Scuola Superiore di Servizio Sociale di Trieste, F. Poldrugo, psichiatra di Trieste, Basile di Codroipo, Santopadre di Udine, Raffaele Calabria di San Daniele del Friuli, Maria Furlan, assistente sociale di Udine.
L’ultimo giorno, sabato, dalle 8.30 alle 12.00 furono sostenuti gli esami, la verifica dei temi e la chiusura del Corso.
L’ultimo Corso di sensibilizzazione[1] che si è svolto a Udine, si è tenuto presso il Palazzo del Torso, con la partecipazione di cinquantatre persone: infermiere, psicologi, elettricisti, medici psichiatri, medici di base, casalinghe, studenti, insegnanti, educatori, assistenti domiciliari, operai, impiegati, imprenditori, vigili, pensionati, membri di Club. Questo Corso prevedeva un intervallo per il pranzo. Durante la mattinata si tenevano le lezioni e le discussioni in comunità. Nei pomeriggi erano previsti i lavori in cinque gruppi con conduttori e gruppi autogestiti. Nelle prime due serate sono state organizzate le visite ai Club. Il programma delle mattine iniziava con la discussione delle conclusioni dei gruppi autogestiti. Il venerdì era libero, per la stesura e la consegna dei temi scritti (lavoro obbligatorio per ogni corsista). Il sabato è stato dedicato all’educazione fisica come forma di interazione, la discussione dei temi, la discussione finale e la distribuzione degli attestati di partecipazione.
I temi del Corso sono stati: problemi alcol correlati e complessi (Danilo Tassin), formazione e aggiornamento nell’approccio ecologico sociale (Višnja Hudolin), Il Club degli alcolisti in trattamento nella comunità locale (Franco Marcomini), Complicazioni somatiche alcol correlate (Alberto Peressini), I programmi territoriali italiani e internazionali (Francesco Piani e i conduttori dei gruppi), Problemi alcol-droga correlati e complessi, spiritualità antropologica ed etica del lavoro (Giancarlo Lezzi e Piergiorgio Rigolo), Problemi alcol correlati e solidarietà sociale (Luciano Floramo), Educazione fisica come forma di interazione (Nadia Battello).
Il lavoro del pomeriggio nei cinque gruppi con i conduttori ha approfondito le seguenti tematiche: Il Club degli alcolisti in trattamento nel sistema ecologico sociale e il suo funzionamento, La rete territoriale e la Scuola alcologica territoriale, Il colloquio iniziale, la formazione e l’aggiornamento.
I conduttori dei gruppi erano: Giuseppe Arivella, Enza Belliato, Flaviana Conforto, Giorgio Floreani, Maria Luisa Pontelli, Michele Sforzina. Co-conduttori: Renato Bernardinis, Luigi Leita, Fabiola Lozer.
Il Corso di sensibilizzazione, che dura una settimana per un totale di cinquanta ore, offre l’informazione di base per il futuro sevitore-insegnante. L’esperienza ha dimostrato che il Corso di una settimana, benché breve, riesce a provocare un cambiamento, fornendo anche le informazioni necessarie per il futuro lavoro.

[1] Oggi si definisce ‘Corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico sociale ai problemi alcol correlati e complessi (metodo Hudolin)’.