Un’associazione privata di oltre duemila famiglie, che si incontrano ogni settimana in piccole comunità multifamiliari, chiamate Club degli alcolisti in trattamento, per affrontare i problemi alcolcorrelati e promuovere il miglioramento della qualità di vita nella famiglia e nella comunità. Agli incontri partecipa un servitore-insegnante, formato e aggiornato, che ha il compito di favorire il processo di crescita e maturazione del Club. Il lavoro dei Club si basa sui valori della solidarietà, della condivisione e della pace.

In Friuli-Venezia Giulia sono presenti 268 Club degli alcolisti in trattamento, quasi in tutti i comuni della Regione. Operano in collaborazione con i servizi sociali e sanitari pubblici, gli enti locali e molte associazioni di volontariato. Sono impegnati nella protezione e promozione della salute e del cambiamento della cultura sanitaria e generale, promuovendo programmi di formazione e sensibilizzazione della comunità.

L’Associazione Regionale dei Club degli Alcolisti in Trattamento del Friuli-Venezia Giulia comprende attualmente diciannove associazioni locali (ACAT) che a loro volta sono al servizio dei Club degli alcolisti in trattamento, e fa parte dell’Associazione Italiana dei CAT, che opera in coordinamento con l’Ufficio Regionale Europeo dell’O.M.S.

I Club degli alcolisti in trattamento sono stati introdotti in Italia dal prof. Vladimir Hudolin, psichiatra croato, membro esperto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 1979. Da allora si sono diffusi su tutto il territorio nazionale: oggi in Italia sono attivi più di 2.200 Club, con oltre 20.000 famiglie. Sono presenti in ventotto paesi del mondo.

Il lavoro dei Club si basa sui valori della solidarietà, della condivisione e della pace.

Attraverso la frequenza del Club e dei Corsi di sensibilizzazione attuati nelle comunità locali, oltre duecentomila persone hanno cambiato il loro stile di vita, ed hanno contribuito al processo di riduzione dei consumi di alcol di oltre il 35% nel nostro paese, in armonia con gli indirizzi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che periodicamente propone dei piani di progressiva diminuzione dei consumi di alcol nei paesi europei.